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sabato 26 luglio 2014

Il Fuoco

Il titolo potrebbe trarre in inganno, e forse starete già pensando in termini fotografici che questo articolo sia dedicato alla messa a fuoco con obiettivi fotografici, invece no, niente lezione sulle ottiche o sulle tecniche di messa a fuoco, ma solo una breve riflessione su qualcosa di molto più divertente e stimolante: anche se non è detto che lo sia per tutti. 
Passiamo al dunque. Avete mai sentito parlare di Rorschach o macchie di Rorschach?
In psicologia sono delle semplici immagini utilizzate per un test di indagine sulla personalità.
Le immagini in forma monocromatica, bicromatica e colorata, vengono sottoposte al soggetto affinché ne possa esprimere una sua descrizione e interpretazione. In questa indagine ci sono ovviamente un numero specifico di tavole e di immagini da analizzare ed ogni risposta è siglata da dei risultati che dovrebbero delineare la personalità del soggetto.
Dopo Hermann Rorschach ci furono altri studiosi che approfondirono questa sfera psicologica delineando sempre di più una strada da seguire per caratterizzare i soggetti, cercando di arrivare a un quadro sempre piu preciso sullo stesso tipo di analisi.
Non vogliamo con questo articolo arrivare a tanto, ma credo che oltre alle macchie di Rorschach ci siano in fotografia e in natura molte possibilità per esprimere immagini e concetti simili. Le potenzialità della fotografia in questi termini credo siano davvero infinite, ed ogni giorno è bello viverle con la curiosità di un bambino.
Qualche mese fa avevamo trattato il tema del fuoco, ricordate? (Lo trovate nella pagina I TEMI di Obiettivo Click nel mese di Gennaio). Era uno dei temi proposti per giocare con le forme e con i colori cercando di creare delle immagini fotografiche originali.
Penso che il fuoco nelle sue forme possa davvero rientrare in quelle immagini "monocromatiche, bicromatiche e colorate" che stimolano la fantasia. Una sorta di Foto-Rorschach...della forma.
A seconda della tecnica e dell'intensità in cui il fuoco si manifesta abbiamo risultati davvero sorprendenti, sia in termini fotografici che in termini di analisi psicologica dell'immagine fotografica.
Tutti noi abbiamo un'immagine mnemonica del fuoco: lo conosciamo nelle sue sfumature di giallo-arancio, arancio-rosso, e talvolta bianco-celeste. Le lingue di fuoco talvolta prendono vita propria, e si manifestano con colori e forme inaspettate. La bellezza del fuoco che arde in un caminetto è incantevole non solo per il calore che emana ma anche per la luce i colori e le forme che delinea. Un bel focolare incanta tutti soprattutto nei mesi più freddi. 
Sono fortunati coloro che possiedono un bel caminetto di campagna vecchio stile, con canna fumaria e mattoni a vista...hemh? Che bella immagine invernale che è questa...no?
Alcuni giorni fa degli amici si sono avvicinati ad un caminetto di questo tipo ed hanno fatto alcune foto che voglio condividere con voi: ognuno di loro ha creato composizioni diverse, ed ognuno ne ha dato interpretazioni altrettanto diverse ma sempre molto interessanti. Condividerete con me che in fondo ad ogni scatto fotografico, se pur casuale, ci sia davvero un po della psicodiagnostica del "nostro" buon Rorschach.
Ognuno con personalità diverse può scattare immagini diverse, e nell'atto di conservare quelle che gli appartengono fa emergere la propria fantasia e la propria personalità. Dal nulla possiamo vedere delle immagini che ci rappresentano, per vita vissuta o per sensibilità. Immagini che neppure noi pensavamo di poter vedere...
La prima immagine che voglio presentarvi è questa:

 Fotografia di Laura Sandri © 2014
Ognuno ha dato la propria interpretazione, ed è interessante perché ognuno ci ha visto qualcosa di diverso.
Prima di leggere le interpretazione degli altri provate a fermarvi un'attimo. 
Sospendete questa lettura e date una vostra interpretazione: voi cosa ci vedete?
Alcune risposte sono state: 

a) Le ali di un angelo
b) Un bambino seduto sulla punta della luna
c) La testa di un toro con le corna

Chi ha più fantasia potrà sicuramente vederci molte altre cose...
Che dite se analizziamo psicologicamente queste foto? 
Forse ogni elemento ci riporta alla propria infanzia oppure a delle sensazioni, ogni immagine potrebbe avere un suo vero significato: forse gli angeli rappresentano un presente interiore, l'immagine o il ricordo di qualcuno che ci protegge.
Il bambino sulla luna, forse ci riporta a un sogno alla "Dreamworks". 
Ed il Toro? Un'immagine dello zodiaco che tutti conosciamo, ma che significato può avere? 
Nella psicanalisi che significato possono avere queste immagini?
Questa sarebbe un interessante ricerca da fare...ma passiamo alla prossima foto: 

Fotografia di Laura Sandri © 2014
Non sembra un profilo con un occhio, una bocca e tanti capelli?

E questa: 

Fotografia di Samanta Airoldi © 2014
Non sembra il musetto di un cagnolino con le zampe sollevate? Oppure un drago seduto? O una strana creatura che con la mano indica al centro?
Queste sono solo alcune interpretazioni date da Samanta Airoldi
La sua visione fotografica: "Non è fantasia è pazzia artistica".
Condivido pienamente: pazzia e follia alcuni ingredienti della creatività.

Le composizioni che possono essere fatte con il fuoco sono davvero straordinarie. 
Guardate queste fotografie:

Fotografia di Laura Sandri © 2014

Fotografia di Laura Sandri © 2014

Fotografia di Laura Sandri © 2014

Non sono fantastiche?
Psicologi o amanti della psicanalisi, date la vostra interpretazione a queste immagini: che significati possono avere? La fotografia può effettivamente dare delle risposte concrete circa la propria personalità? 
E' possibile proseguire la ricerca di Rorschach anche in termini fotografici?
Queste sono alcune delle immagini  e delle riflessioni che autori come Samanta Airoldi, Laura Sandri e Marzia S. hanno condiviso con me in questo articolo. 
Credo proprio che questi scatti possano essere uno stimolo per molti.
Trovo interessante e soprattutto divertente il modo in cui abbiamo condiviso questo click sul "Fuoco" e mi sono detta: perché non continuare a condividere? Ed eccomi qua insieme a loro e a voi per sapere cosa ne pensate.
Samanta Airoldi amante della fotografia, è sempre alla ricerca di inquadrature e forme nuove della natura, portando avanti i suoi scatti sotto forma di "trilogie" o "quadrilogie" fotografiche. Interessanti le sue fotografie, davvero molto creative. 
Marzia S. e Laura Sandri hanno utilizzato come mezzo fotografico lo smartphone ed hanno scattato delle immagini davvero interessanti.
Sono sempre più convinta che non ci vogliono grandi strumenti per creare delle belle immagini fotografiche, perchè la fotografia concettuale è anche questo: analisi e psicologia della forma.
Laura Sandri appassionata di psicologia si è avvicinata a queste immagini condividendone con noi il lato psicologico oltre che fotografico con la sua interpretazione ed i risultati sono stati veramente interessanti. 
Se anche voi volete provare a fare questo tipo di esperienza, fatela, ovviamente in un luogo sicuro, come ad esempio davanti a un caminetto accompagnati da un adulto esperto così che non rischiate di incendiare o di ustionarvi. Non è sempre così banale saper accendere un caminetto, ci sono delle tecniche che solo i più esperti sono in grado di eseguire. Fate attenzione: non si scherza con il fuoco!
In ogni caso questo non è un articolo dedicato al fuoco e alla sopravvivenza, ma al tema del fuoco in termini fotografici quindi traiamone il giusto significato: estetico e psicologico dell'immagine.
I migliori mesi per sviluppare questo tema sono quelli di Dicembre e di Gennaio. 
Per i meno fortunati che non hanno un caminetto provate quest'altra esperienza, un pò più fresca: prendete un contenitore di vetro (anche un bicchiere va bene) trasparente riempitelo di acqua chiara e cristallina: fate cadere al suo interno una goccia d'inchiostro, scattate attraverso il vetro una foto e continuate a scattare, vedrete cosa succede. L'inchiostro si diffonderà lentamente creando delle bellissime forme simili a quelle del fuoco.
Preparatevi in anticipo questo sarà uno dei prossimi temi proposti da Obiettivo Click ed il titolo sarà "Ink-Click".  :)
Se lo desiderate lasciate i vostri commenti e se avete delle fotografie sul tema del fuoco inviatele a Obiettivo Click, saranno selezionate e aggiunte in questo stesso articolo.
Intanto complimenti agli autori delle fotografie ed un buon click a tutti. ;)

6 commenti:

  1. Le aspirazioni che si possono ricavare dalle foto, sono infinite.
    Complimenti per questo post, le foto sono veramente belle!!
    Brava/o Pixel.
    Tomaso

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    1. Grazie Tomaso, sono d'accordo con te, davvero delle belle foto: complimenti agli autori!

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  2. Complimenti Katy per questo articolo che da' spunti di riflessione suggestivi....

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  3. Grazie Anna Rosa...tra tutte queste fiamme ho ancora la tastiera che fuma! Ci sarebbe da scrivere tanto perché gli spunti sono molteplici, li lascio a voi con i vostri commenti e le libere interpretazioni. ;)

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  4. Bravissima Laura per i tuoi scatti particolari ... e complimenti Katy per il tuo articolo.
    Baci e buone vacanze...:)

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  5. Grazie Francesca buone vancanze anche a te! :)

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